Primo colloquio
Un incontro per raccontare che cosa sta succedendo e capire se posso esserle utile.
- Durata
- 50 minuti
- Dove
- In studio a Roma, oppure online
- Cadenza
- Un incontro solo, senza seguito obbligato
Il primo colloquio dura cinquanta minuti e serve a una cosa sola: capire di che cosa si tratta. Mi racconta quello che la porta qui, con le parole che ha, anche se sono poche e confuse. Non deve preparare niente e non deve sapere già come si chiama quello che sta vivendo.
Alla fine dell'incontro le dico con franchezza che cosa mi sembra di aver capito e che tipo di lavoro potrebbe avere senso. Se penso che un'altra figura sia più adatta — un collega con una formazione diversa, un medico, un servizio pubblico — glielo dico e, dove posso, le indico un nome.
Che cosa succede in pratica
- Mi scrive dal modulo di contatto e le rispondo entro due giorni lavorativi.
- Concordiamo giorno e ora, in studio a Roma oppure online.
- Ci incontriamo una prima volta. Nessuno dei due si impegna a proseguire.
- Se decidiamo di continuare, fissiamo la frequenza e le condizioni prima del secondo incontro.
Capita spesso che dopo il primo colloquio ne servano un altro o due prima di decidere. È normale e non è tempo perso: sono incontri in cui si mette a fuoco la domanda, che è già una parte del lavoro.
Aree in cui è indicato
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Ansia
Quando la vigilanza non si spegne più e ogni cosa sembra richiedere una preparazione.
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Attacchi di panico
Il momento in cui il corpo suona l'allarme e la mente non trova il pericolo.
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Depressione
Quando tutto richiede uno sforzo sproporzionato e niente sembra valerne la pena.
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Difficoltà nelle relazioni
Quando la stessa storia si ripete con persone diverse e non si capisce perché.
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Insonnia e sonno disturbato
Le notti in cui il pensiero si accende esattamente quando dovrebbe spegnersi.
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Lutto e perdita
Dopo, quando tutti sono tornati alla loro vita e lei è rimasta con la sua.
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Autostima e senso di sé
La voce interna che commenta ogni cosa e non è mai dalla sua parte.
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Stress e vita lavorativa
Quando il lavoro ha smesso di essere una parte della vita ed è diventato la sua misura.
Scrivere è il primo passo
Mi racconti con parole sue di che cosa si tratta. Le rispondo io, personalmente.