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Percorso individuale

Un lavoro continuativo, a orientamento psicoanalitico, con una frequenza che decidiamo insieme.

Durata
50 minuti
Dove
In studio a Roma, oppure online
Cadenza
Di norma una volta a settimana
Un divano in velluto verde contro una parete chiara.

Quando il primo colloquio apre su qualcosa che merita tempo, si comincia un percorso: incontri regolari, allo stesso giorno e alla stessa ora, di norma una volta a settimana. La regolarità non è una formalità organizzativa. È quello che permette al lavoro di reggere anche nelle settimane in cui non ha voglia di venire.

Come lavoro

La mia formazione è di orientamento psicoanalitico. In pratica significa che non lavoriamo soltanto sul sintomo che l'ha portata qui, ma su come quel sintomo si è costruito e a che cosa serve. Non le do compiti da fare a casa e non le insegno tecniche da applicare. Le faccio domande, e mi accorgo delle cose che dice e di quelle che non dice.

Il ritmo lo decide in gran parte lei. Ci sono periodi in cui il lavoro corre e periodi in cui sembra fermo: entrambi fanno parte del percorso.

Quanto dura

Non ho una risposta onesta valida per tutti. Alcuni percorsi si chiudono in pochi mesi perché la domanda iniziale trova la sua forma. Altri durano anni. Quello che posso garantirle è che ne parliamo apertamente, e che la fine di un percorso si prepara insieme e non si annuncia in una seduta.

Si può interrompere in qualunque momento. Le chiedo soltanto di dirmelo di persona e non per messaggio: l'ultimo incontro serve anche a chiudere.

Scrivere è il primo passo

Mi racconti con parole sue di che cosa si tratta. Le rispondo io, personalmente.