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I giorni in cui non succede niente

Non tristezza. Piuttosto un abbassamento del volume su tutto.

Un ponte pedonale in metallo che attraversa un bosco fitto.

La depressione viene raccontata come tristezza, e per questo molte persone non la riconoscono: non sono tristi, sono spente. Le cose che prima interessavano continuano a essere lì e non chiamano più. Non c'è dolore acuto da indicare, e proprio l'assenza di un motivo evidente diventa un'altra ragione per non parlarne.

Il segnale più affidabile

Non è l'umore di una giornata: è la durata. Settimane in cui alzarsi costa più di quanto dovrebbe, in cui si rinvia tutto, in cui si risponde ai messaggi tre giorni dopo. E soprattutto: quando le cose che funzionavano — dormire, camminare, vedere qualcuno — smettono di funzionare.

Non c'è una soglia da superare per avere il diritto di chiedere. Se sta leggendo questa pagina cercando di capire se è abbastanza grave, quella domanda è già un'informazione.

Chi ha scritto questo articolo

Scrivere è il primo passo

Mi racconti con parole sue di che cosa si tratta. Le rispondo io, personalmente.